immagine barra
Logo Artemedia
graffiti
Home Contatti Eventi
 
 
immagine barra
 
immagine barra

Chiesa di San Francesco d'Assisi


Storia

La chiesa di S. Francesco d'Assisi fu costruita tra il 1254 e il 1277 e la storia di quest'edificio sacro è segnata da lavori di trasformazione e di abbellimento che si protrassero a lungo nei secoli a causa dell'atteggiamento ostile nei confronti dei Francescani da parte di Federico II, che li perseguì quali eretici, ritardando soprattutto la prima fase della costruzione

Descrizione

Il prospetto dell'edificio, che si affaccia sull'omonima piazza, è impreziosito dal portale gotico a triplice ghiera realizzato nel 1302 caratterizzato da un gioco vivissimo dei motivi a zigzag intagliati nella viva pietra.
Le formelle duecentesche con l'Annunciazione e i Simboli degli Evangelisti sono tipici esempi di scultura chiaramontana. Lo stemma degli Abatellis, la famiglia che insieme ai Chiaramonte contribuì economicamente alla realizzazione dell'edificio, risale al 1302. Il portale laterale reca sull'architrave una decorazione tardo quattrocentesca con Angeli reggistemma attribuita a Giovannello Gagini.
A causa dei gravi danni subiti nell'ultima guerra, fu ricostruita la copertura lignea a tetto della navata centrale per recuperare la spazialità trecentesca.

L'interno è costituito da un impianto basilicale a tre navate segnate da solide colonne e impreziosito dalle cappelle laterali custodi di opere di grande valore.
Tra queste, la Cappella Mastrantonio (la quarta a s.), introdotta da un raffinato arco marmoreo eseguito intorno al 1468 da Pietro De Bonitate e da Francesco Laurana. Ancora a Francesco Laurana si deve lo splendido Sarcofago di Antonello Speciale, posto accanto alla porta dalla quale si accede alla sacrestia.

Ai lati della porta principale si possono osservare le Figure allegoriche, realizzate nel 1723 da Giacomo Serpotta, che rappresentano la Carità e la Teologia (a d.) e la Verità e la Fortezza (a s.). A completare le serie delle Virtù (dodici in origine, due sono andate perdute sotto i bombardamenti e altre due, Castità e Vittoria, sono state collocate nell'andito che conduce alla sacrestia) le sculture poste nei pilastri della navata principale: Umiltà e Modestia e Fede e Mansuetudine.
Sul lato sinistro della chiesa si estende il Convento.
Uno scalone in marmo rosso settecentesco conduce ai piani superiori del convento dove oggi hanno sede la ricchissima Biblioteca Francescana e l'Officina di Studi Medievali

Curiosità

All'interno della basilica, conservato in apposita cappella, si trova il fercolo dell'Immacolata che ogni anno la sera del 8 dicembre sfila per le vie del centro storico emozionando migliaia di fedeli che accompagnano il corteo fino a Piazza San Domenico.
Una tradizione ancora viva vuole che, la sera del sette dicembre, si rinnovi il rituale della consegna delle monete (cento onze in moneta d'argento) che il Senato palermitano offriva a nome della città alla cappella dell'Immacolata, recandosi in solenne processione presso la chiesa di S. Francesco d'Assisi. Oggi la consegna viene effettuata dal sindaco della città

Bibliografia: De Seta, Spadaro, Troisi (2004) Palermo città d'arte. Guida ai monumenti di Palermo e Monreale, Palermo, Kalòs;
Rosario La Duca (1977) La città perduta, Edizioni e Ristampe siciliane


 

Info utili Orario visite
tel 6162819 lun./dom. h. 07,00-12,00/16,00-18,30

 

ITINERARI CONSIGLIATI

    Dove dormire HotSpots Prodotti tipici Siciliani Ristoranti Servizi utili Chiese
    immagine barra
    immagine barra
    Artemedia W3C CSS W3C HTML Valid HTML 4.01 Transitional Neomedia